29
Mar
2018
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“Nella tana del QUniglio”, la nuova mostra del Fattore QU

Pasqua è alle porte e il gruppo Fattore QU, capitanato da Antonella Cedro, prepara la nuova mostra collettiva perfettamente in tema col periodo. Infatti, sempre giocando sul nome del gruppo, stavolta siamo “Nella tana del QUniglio“. Il coniglio, animaletto simpatico e uno dei simboli della Pasqua, diventa il filo conduttore di questo evento conclusivo della stagione, prima del gran finale.

 

Il simbolismo animale ha sempre avuto un ruolo fondamentale per l’umanità.
I culti religiosi che hanno per oggetto gli animali risalgono al 3.000 A.C.
Nel Popol Vuh, una raccolta di miti e leggende maya, si legge che la dea Luna, in grave pericolo, fu aiutata da un coniglio. Un salvataggio che equivale alla liberazione della vita, intesa nella sua ciclicità, caratterizzata dall’alternanza vita/morte che garantisce la sopravvivenza degli uomini, degli animali e delle piante.
Ma gli animali sono strettamente legati anche al sovrannaturale attraverso le tradizioni magico-esoteriche, massoniche e alchemiche che ne hanno fatto uso, con allegorie per esprimere concetti radicati e profondi.
Nell’Arte, oscilliamo tra antichi manoscritti medievali, che nelle innumerevoli immagini decorative presentano spesso conigli dediti ad attività particolarmente violente con l’obiettivo di suscitare ilarità e i simboli di rinascita e fertilità legati alla religione cristiana.
Capita così di poter osservare innocue bestiole che si trasformano in cacciatori e guerrieri, impugnando lance, asce e spade oppure simboli di fecondità e purezza come nella Madonna del Coniglio di Tiziano, dove Maria accarezza un coniglietto bianco.
Oggi forse è con la chiave dell’ironia e del capovolgimento del reale, che queste figure vanno interpretate, per esprimere impulsi e caratteristiche degli esseri umani, spesso vittime di se stessi. (Gea Testi)

 

Manifesto realizzato da Gea Testi

 

La mostra verrà inaugurata giovedì 29 Marzo alle ore 17 presso i locali del Circolo Artistico in Corso Italia ad Arezzo e resterà aperta fino al 15 aprile.

Per conoscere gli autori del Fattore QU:

http://www.laurabondi.com/qubi-collettiva-fattore-qu/

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