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Dec
2017
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“Il paese di QUccagna”, la seconda collettiva di FATTOREQU

Il 14 dicembre s’inaugurerà la mostra “Il paese di QUccagna“, la seconda collettiva della serie di eventi “Circoliamo l’Arte al Circolo” presso la prestigiosa sede del Circolo Artistico in Corso Italia ad Arezzo.

Il titolo rimanda all’idea di un luogo dove regnano abbondanza e divertimento, un paese dove non ci sono obblighi né doveri, un mito antico che è sempre attuale. In questo caso, però, come spiega nel manifesto della mostra l’artista Gea Testi la cuccagna è un pretesto satirico per interrogarsi, attraverso l’Arte, sul nostro futuro come esseri umani. Lo facciamo a Natale, perché a tutt’oggi siamo probabilmente ancora condizionati e condizionabili da una tradizione che ci impone comportamenti contrastanti con i nostri desideri e sentimenti.”

Protagonisti di questo viaggio attraverso le feste natalizie saranno gli artisti del collaudato gruppo FattoreQU: Daniele ALFANI, Andrea ANDREONI, Silvia ARGILLI, ARXAIA (Mario BERNARDINI e Corrado Paolo D’ALESSANDRO), Valentino BRUSCHI, Andrea CASTELLAZZI, Antonella CEDRO, Stefania CERBINI, Fabrizio CIOCI, Laura DAVITTI, Cesare DRAGONI, Maura GIUSSANI, Elda LENZI, Paul RABARA, Daniela REFONI, Gea TESTI (http://www.laurabondi.com/qubi-collettiva-fattore-qu/)

Curatrice della mostra, ideatrice della serie di eventi e fondatrice del gruppo di artisti è ANTONELLA CEDRO.

Antonella Cedro

Antonella, oltre alla tua bravura di artista, hai dimostrato di saper organizzare e curare brillantemente eventi mettendo insieme personaggi eterogenei del mondo dell’arte, dai fumettisti, ai fotografi agli scultori e pittori. Che cosa ti spinge a creare questi eventi?

Per dare movimento all’arte prima di tutto, per divertimento e per sviluppare le idee che mi frullano in testa: le ho parcheggiate in un cantuccio, piano piano le tiro fuori.

Qual è la fase che preferisci: quando arriva l’idea, la preparazione, l’allestimento o che altro?

La mia? SI FA. PUNTO.
La tua? Si salvi chi può!
Quella degli altri artisti? Aiuto!

Come curi i rapporti con i vari artisti?

Io voglio bene a loro, loro vogliono bene a me, si fidano, non esiste invidia, mi faccio in quattro perché tutto risulti al meglio per tutti in ugual misura, quindi credo di essere considerata e apprezzata per questo.

Un’opera de “Il paese di QUccagna” ph. Antonella Cedro

Come riesci a mettere insieme opere tanto diverse di artisti altrettanto diversi?

Sinceramente, non lo so. Penso e agisco, il resto viene da sé.

Qual è la difficoltà più grande che hai incontrato?

Nessuna, perché chiedere è lecito, rispondere è cortesia. Nel mio vocabolario non esiste la parola IMPOSSIBILE. Basta volerlo.

Sei in continuo fermento, partecipi a collettive, organizzi delle personali, dipingi, crei, progetti, sperimenti… Ma qual è l’attività che ti dà più soddisfazione?

Le risposte sono già nella tua domanda. Voglio vivere intensamente minuto per minuto l’arte a 360 gradi.

Ogni artista cerca sempre di cogliere il particolare che faccia la differenza, il dettaglio che sfugge all’occhio comune. Tu non ami ciò che è scontato o di tendenza. Per te l’arte è un modo di cambiare la realtà, di accettarla oppure serve per crearsi un mondo parallelo?

Già la società stessa porta a uno stile di “tendenza” su tutti i campi. Trovo ingiusto che un artista si debba abbassare a fare ciò che fondamentalmente non gli appartiene, sia costretto a creare cose dettate dalla moda, dal gallerista, dai curatori, per necessità, per affermarsi e per guadagnare. Secondo me quella non è arte, ma diventa un lavoro come un altro. Comunque, questo è un mio pensiero, io sono solo un’artista.

Antonella Cedro

“Il paese di QUccagna” è la seconda mostra della serie di eventi “Circoliamo l’Arte al Circolo” insieme agli artisti del gruppo FattoreQU. Un messaggio per il Natale ormai alle porte, un invito a riflettere, a non seguire le mode ed essere anticonvenzionali?

Esattamente. E a proposito ho creato una “chicca” riservata a chi verrà al Circolo. Per quanto mi riguarda, poi, mi presento con un’opera un po’ forte d’impatto. Siccome la tecnologia ha preso il posto delle immagini sacre, ho inserito un altro santo: Santo iPhone. E non aggiungo altro.

Qual è stato il “tema” che hai dato agli artisti per questa mostra e come hanno risposto?

Natale alternativo, Natale diverso, fra il sacro e il profano. Chiaramente sono stata io a cercare il filo conduttore, e anche se non tutti gli artisti hanno partecipato me ne sono bastati dieci per dare vita a quello che avevo progettato.

Che cosa ti ha colpito di più negli artisti durante la preparazione?

La loro “paura” di non essere all’altezza, di non aver fatto abbastanza e bene.

Perché venire a vedere “Il paese di QUccagna”?
Perché no?

Altri progetti di Antonella?

Il 14 dicembre alle ore 17 si inaugurerà la collettiva da me curata “Il paese di QUccagna” presso il Circolo Artistico di Arezzo. Il 16 dicembre sarò presente a una collettiva a San Giustino Umbro (Pg), “TABACCHI E TABACCHINE”, con l’associazione Melisciano Arte. E poi è in corso di lavorazione un progetto a Genova e altri ancora, oltre alla terza collettiva a febbraio al Circolo Artistico di Arezzo con il FattoreQU…. Ho già le idee chiare, ma non voglio dire niente.

In bocca al lupo e vi aspettiamo al vernissage della collettiva “Il paese di QUccagna” che si terrà giovedì 14 dicembre 2017 alle ore 17 presso il Circolo Artistico in Corso Italia ad Arezzo. La mostra resterà aperta fino al 6 gennaio 2018.

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