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Feb
2018
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“A ciasQUno il suo”, la terza mostra del FattoreQU

Come da programma, sta per alzarsi il sipario sulla terza mostra collettiva del collaudato gruppo di artisti FattoreQU, capitanati da Antonella Cedro per il progetto “Circoliamo l’Arte al Circolo”.

Giovedì 8 febbraio alle ore 17 si terrà il vernissage di “A ciasQUno il suo” presso i locali del Circolo Artistico in Corso Italia 108 ad Arezzo.

Il titolo gioca sul nome del gruppo, come nei due eventi precedenti. Se “QUBI” aveva inaugurato la stagione autunnale, “Il paese di QUccagna” aveva dato una svolta alternativa al Natale, adesso c’è bisogno di guardare in maniera diversa al periodo del Carnevale. Ma qual è stavolta il tema affrontato dai poliedrici artisti? Questo il manifesto, a cura di Gea Testi:

 

«A ciascuno il suo» dicevano i romani, ma nell’arte esiste un «suo» che ciascuno di noi può reclamare?

La nostra idea di società è basata principalmente su una specie di contratto di mutuo vantaggio, il che non significa esigere in modo eccessivo, ma avere un atteggiamento che va nella direzione del benessere di se stessi e dei propri simili.

È sopravvivenza, è moralità, è altruismo.

Un comportamento che può esistere tra pari in forma di collaborazione, ma che può superare anche il principio del do ut des e approdare a un beneficio non materiale rappresentato dall’autorealizzazione.

Possiamo dire con assoluta certezza che la nostra Arte non è egoista, perché non è mai fine a se stessa.

Abbiamo superato l’edonismo della religione del bello. Forse non ci interessa la felicità effimera, semplicemente perché anacronistica.

Non ci spaventa la vita comune, anzi, è la nostra maggiore fonte di ispirazione.

È vero, ci sono momenti in cui le cose inutili ci ricordano che siamo vivi, che si può celebrare la bellezza della vita, essere superficiali con stile.

Ma ciò non significa perdere il senso delle cose essenziali, perché per un artista, l’Arte per il gusto dell’Arte è solo un gioco.

«Abituarsi alla diversità dei normali è più difficile che abituarsi alla diversità dei diversi», scriveva Giuseppe Pontiggia.

Ma forse la diversità, come la normalità, sono solo invenzioni.

La locandina creata da Gea Testi

La mostra rimarrà aperta fino al 24 febbraio.

Per conoscere gli artisti del FattoreQU, http://www.laurabondi.com/qubi-collettiva-fattore-qu/

Vi aspettiamo quindi giovedì 8 febbraio dalle ore 17 presso il Circolo Artistico di Arezzo per il vernissage di “A ciasQuno il suo”, che avrò l’onore di presentare.

Squadra che vince non si cambia.

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